Lettera alle famiglie

Alle Alunne e agli Alunni

Alle Famiglie

I.C. RINA MONTI STELLA

Cari alunne ed alunni, gentili famiglie,

questa comunicazione nasce dall’esigenza di mantenere viva, in una situazione così complessa come quella attuale, la relazione all’interno della comunità educante.

La sospensione delle attività didattiche, provvedimento indispensabile per limitare la diffusione del virus COVID-19, ha colto tutti di sorpresa, rivelando alcune fragilità del sistema scolastico ma anche mettendo in luce l’entusiasmo, la creatività e la professionalità dei docenti, motore instancabile e insostituibile della scuola.

La mobilitazione delle energie migliori per garantire il servizio essenziale di istruzione ed educazione è stata immediata e poderosa.

Per evitare che l’impegno profuso non si disperdesse in azioni didattiche valide ma non inserite in un quadro organico, il Collegio dei Docenti si è riunito in seduta telematica per condividere alcune strategie comuni.

Innanzitutto si è convenuto che il primo problema che docenti e famiglie hanno dovuto affrontare è quello relativo alla dotazione tecnologica, ovvero alla disponibilità di dispositivi informatici (PC, tablet o smartphone) e di connessioni adeguati alle necessità.

Purtroppo si è constato che non tutti gli alunni sono raggiungibili dalla scuola in modalità informatica, spesso anche perché trascorrono la giornata dai nonni o da altri parenti mentre i genitori sono a lavoro.

Il cosiddetto Decreto “Cura Italia” dovrebbe mettere a disposizione circa 85 milioni di euro per permettere l’acquisto da parte delle scuole e la cessione in prestito d’uso alle famiglie di questi dispositivi. Sarà nostra cura informare le famiglie sulle modalità di cessione.

Il secondo punto riguarda la comunicazione scuola-famiglia: in un periodo già sufficientemente stressante e fonte di preoccupazione, si è deciso che il docente o i docenti (a seconda del grado scolastico) comunicheranno alle famiglie le consegne una o al massimo due volte alla settimana, attraverso un unico canale informativo concordato.

Questo permetterà di non imporre agli alunni (e alle famiglie) una continua consultazione on-line dei compiti e di vivere con maggior distensione il tempo scuola “a distanza”.

Vi chiedo un piccolo adempimento burocratico: in allegato alla presente troverete un vademecum sulle regole da rispettare in tema di privacy durante la fruizione della didattica a distanza. Cortesemente leggetelo con attenzione poiché contiene importanti informazioni per la corretta gestione della didattica a distanza.

Mi piace concludere riportando le parole del Capo Dipartimento delle Risorse umane del MIUR, Giovanna Boda, in una nota del 13 marzo u.s.:

“Giova allora rammentare sempre che uno degli aspetti più importanti in questa delicata fase d’emergenza è mantenere la socializzazione. Potrebbe sembrare un paradosso, ma le richieste che le famiglie rivolgono alle scuole vanno oltre ai compiti e alle lezioni a distanza, cercano infatti un rapporto più intenso e ravvicinato, seppur nella virtualità dettata dal momento. Chiedono di poter ascoltare le vostre voci e le vostre rassicurazioni, di poter incrociare anche gli sguardi rassicuranti di ognuno di voi, per poter confidare paure e preoccupazioni senza vergognarsi di chiedere aiuto.”

Il nostro impegno va in questa direzione e cercheremo con ogni mezzo di raggiungere tutti gli alunni a casa, facendoli sentire un po’ a scuola, quella bella, comunitaria e socializzante.

Salutando con cordialità tutti, specialmente i miei alunni, resto a disposizione per ogni esigenza.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott. Raffaele Sisto

Vademecum privacy didattica a distanza